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Radio Kiss Kiss

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dalle 21:00 alle 24:00

Che bella vita

Ariete ft. Angelina Mango

Copertina di Che bella vita — Ariete ft. Angelina Mango

Il brano

Che Bella Vita, il nuovo singolo di Ariete che la vede collaborare per la prima volta con Angelina Mango è l’incontro tra due giovani cantautrici, la cui connessione immediata ha dato vita a una canzone che racconta il valore di quegli incontri fortuiti destinati a cambiare il nostro percorso. Una casa in cui ci si accorge di essere cresciuti, due bambine che diventano grandi e un rapporto in cui ci si rende conto di essere visti: Che Bella Vita racconta la consapevolezza che crescere significa anche custodire e riconoscere le persone che ci fanno sentire a casa. Ariete inaugura così un nuovo capitolo del proprio percorso artistico con la sincerità e l’autenticità che da sempre caratterizzano la sua scrittura. Con la musica di Pietro Paroletti, la produzione di Golden Years e il testo scritto da Ariete e da Angelina Mango, il brano riflette il percorso di maturazione artistica compiuto da Ariete negli ultimi tre anni. «Certi incontri non capitano mai davvero per caso: c’è un senso in tutto questo e ho cercato di metterlo in questo brano, che racconta la scelta di essere amiche nonostante l’imprevedibilità delle cose» racconta Ariete.«È una canzone che parla di crescita, di quanto sia importante saper sorridere e riconoscere che le giornate storte possono capitare. L’importante è ammetterlo, non lasciarsi abbattere e sapere di poter contare su qualcuno» Testo canzone : Quanto è piccola sta casame la ricordavo più grandeforse ero piccola, forse stavo sempre senza le scarpeora se cammino scalza ho paura che nessuno si accorga di mealmeno tu ti sei accorta di medimmi che ti sei accorta di me Ma com’è freddo questo mondose ci facciamo la guerrale bambine che eravamo sono grandi così in frettae se è vero che l’amore è verospesso non aspettaio lo so che aspetterò tee che almeno tu aspetterai me Spegni la musica per dieci minutiora balliamo sui silenzi degli altriguardati attorno, adesso vanno via tuttinon so più se siamo giovani o adulti Perché ho bisogno di tecome zucchero di prima mattina,ma non prima chenon sia certa che non siamo soloche non siamo solo gocce sopra le finestre,binari che si incrociano in galleria Me l’ha detto lei stanotte,sotto le coperte: incominciamo a ridere, ridere che bella vita Ho un ricordo bellissimotra le onde di un mare mossissimogalleggiavo come un tappo di sughero.è da lì che l’ho capito subito:che anche il giorno peggiorepuò volare via col vento,che rivolgergli le spallepuò farti perdere tempoe che se cammino scalza sulla riva,quella sabbia si accorge di me.quella casa si è accorta di te,basta prenderla così com’è Spengo la musica per dieci minutiper ballare sui silenziguardati attorno,adesso vanno tuttinon so più se siamo giovani o adulti Perché ho bisogno di tecome zucchero di prima mattina,ma non prima chenon sia certa che non siamo soloche non siamo solo gocce sopra le finestre,binari che si incrociano in galleria Me l’ha detto lei stanotte,sotto le coperte: incominciamo a ridere, ridereche bella vita

STROFA 1

RITORNELLO

STROFA 2

BRIDGE

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