Il brano
Ci sono canzoni che raccontano un amore. E poi ce ne sono altre che raccontano qualcosa di ancora più grande. È quello che fanno Alfa e Gigi D’Alessio con “Genova e Napoli“, un brano che celebra l’unione tra due città e due identità che, seppur divise da centinaia di chilometri, parlano la stessa lingua di passione, appartenenza e radici comuni. E forse non è un caso che, viste dal mare, Genova e Napoli sembrino quasi assomigliarsi, come se anche la distanza che le separa si accorciasse. Anche il calcio ha scritto un capitolo importante di questa storia: per oltre trent’anni le tifoserie di Genoa e Napoli sono state unite da uno dei gemellaggi più longevi e sentiti del calcio italiano, nato negli anni Ottanta e capace di accompagnare intere generazioni di tifosi. Un legame che resta ancora oggi parte della memoria e della storia delle due tifoserie. Per questo motivo la prima giornata di campionato il 22 agosto a Genova ha rappresentato il palcoscenico ideale per ascoltare “Genova e Napoli” dal vivo per la prima volta: una cornice perfetta per un brano che racconta il legame e il gemellaggio tra due città e tra due tifoserie, capaci di trasformare un incontro sportivo in una storia di identità e appartenenza. Genova e Napoli sono due città di porto che hanno imparato a guardare lontano. Vivono rivolte verso il mare, custodi di storie, partenze, ritorni e di un carattere che non ha mai avuto bisogno di compromessi. Diverse per tradizioni e accenti, ma vicine nel modo di vivere le emozioni. Con “Genova e Napoli” Alfa e Gigi D’Alessio trasformano questo legame in musica, raccontando due città che sanno giocare su un campo per 90 minuti condividendo lo stesso orizzonte. Perché, in fondo, il mare che separa le loro coste è lo stesso mare che da sempre le unisce. Racconta Alfa: “In realtà Genova e Napoli si parlano da sempre. Sono due città di mare, due porti dove le persone, le storie e le canzoni sono sempre arrivate e ripartite. La canzone napoletana è una delle radici della musica italiana. E non è un caso che, prima ancora che nascesse il Festival di Sanremo come lo conosciamo oggi, proprio a Sanremo si celebrasse la grande tradizione della canzone napoletana. Poi è arrivata la scuola dei cantautori genovesi. De André ha scelto di scrivere Don Raffaè in napoletano, Gino Paoli ha dedicato un disco alla canzone napoletana. Quel dialogo, in fondo, non si è mai interrotto. Noi abbiamo solo provato ad aggiungere una pagina a questa storia. Ma c’è un altro filo che lega Genova e Napoli. Quello del calcio. Io sono cresciuto con i colori del Genoa, Gigi rappresenta Napoli da sempre. Il gemellaggio tra le due tifoserie è una delle storie più belle del nostro calcio e, negli ultimi tempi, è stato bello vedere riaffiorare quell’affetto. Quando abbiamo saputo che avremmo presentato questa canzone al Ferraris, poco prima di Genoa-Napoli, ci siamo resi conto che tutti quei fili si stavano intrecciando nello stesso momento. La storia della musica, quella delle due città e quella di due tifoserie che hanno condiviso qualcosa di speciale”. “Genova e Napoli’ è una canzone d’amore: racconta due città che, pur essendo lontane, condividono la stessa anima, la stessa passione e lo stesso modo di vivere i sentimenti”, spiega Gigi D’Alessio. “Sono due cuori nello stesso mare, che attraverso queste acque si cercano e si baciano: diverse nei colori, ma unite dalle emozioni. E il mare che sembra dividerle è, in realtà, ciò che le ha sempre unite. A Genova come a Napoli, il battito per la squadra del cuore accompagna generazioni intere, attraversando vittorie e delusioni, gioie, sofferenze, attese e rinascite…proprio come accade nelle storie d’amore più vere. Ma è un sentimento che non si spegne mai. È stato bello condividere questo brano con Alfa, quello con lui è stato un incontro naturale. Perché Genova e Napoli si assomigliano proprio così: cantano, sognano, amano e tifano con la stessa intensità.” Testo canzone : Un amore quando ami troppoè più difficile da mantenereperché noi siamo due città di portonon siamo fatti per rimanereed ho imparato anche a dormire stortoper non finire mai nel tuo lato del lettoma il tuo ricordo me lo tengo strettocome un cuscino che tieni sul pettoquando la notte si stringe un po’tra quello che siamo e quello che no Ma come noi te lo giuro non si amerà mai nessunonon si amerà mai nessunose stare insieme fa maleio voglio soffrire ogni giorno di piùtu me cammini int’ l’animae poi scompari int’a l’attimoanche se siamo distantinon siamo diversi come Genova e Napolifinché c’è solo il mareche ci può separare Io non riesco a capire gli altri come fannoa vedere il mare solo qualche giorno l’annoe non guardare mai oltreperché l’orizzonte non si vede in cittàe o’mare sol mantene e’promessema non o’sap’ che tu hai fatt’ fesssulament’ a menon simm’ nui se non simm’ io e te Ma come noi te lo giuro non si amerà mai nessunonon si amerà mai nessunose stare insieme fa maleio voglio soffrire ogni giorno di piùtu me cammini int’ l’animae poi scompari int’a n’attimoanche se siamo distantinon siamo diversi come Genova e Napoli E chi si è amato davvero non si può lasciarenoi siamo due cuori nello stesso marela nostra domenica sarà sempre speciale Ma come noi te lo giuronon si amerà mai nessunose stare insieme fa maleio voglio soffrire ogni giorno di piùtu me cammini int’ l’animae poi scompari int’a l’attimoanche se siamo distantinon siamo diversi come Genova e Napolifinché c’è solo il mareche ci può separareniente ci dividerà
STROFA 1
RITORNELLO
STROFA 2
BRIDGE
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