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Radio Kiss Kiss

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Strega comanda

Francesca Michielin

Copertina di Strega comanda — Francesca Michielin

Il brano

Francesca Michielin e “Strega Comanda”: un inno alla libertà di essere sé stessi Con “Strega Comanda”, Francesca Michielin torna a raccontare il presente attraverso uno sguardo personale, autentico e profondamente generazionale. L’artista veneta, da sempre attenta a trasformare emozioni e riflessioni in musica, firma un brano che unisce leggerezza e significato, affrontando il tema dell’identità e della libertà individuale con il linguaggio diretto e contemporaneo che caratterizza la sua produzione più recente. In un panorama musicale spesso orientato verso formule consolidate, “Strega Comanda” si distingue per la capacità di parlare a chi cerca il coraggio di seguire la propria strada, senza lasciarsi imprigionare dalle aspettative degli altri. È una canzone che invita a riconoscere il proprio valore e a vivere la propria unicità senza timori. Il titolo del brano richiama immediatamente il celebre gioco infantile “Strega comanda colore”, un riferimento che Francesca Michielin utilizza in modo simbolico per raccontare dinamiche molto più profonde. Se nel gioco qualcuno impartisce regole e indica la direzione da seguire, nella vita reale spesso sono le convenzioni sociali, i giudizi esterni e le pressioni collettive a determinare ciò che viene considerato giusto o sbagliato. La cantante ribalta questa prospettiva, trasformando la figura della “strega” in un simbolo di emancipazione e autodeterminazione. Non più un personaggio da temere, ma un’immagine che rappresenta la forza di chi sceglie di non conformarsi e di vivere secondo la propria natura. Testo canzone : Sono una ragazza nordicaSuono la chitarra elettricaMale, ma male da DioDa stasera comando ioNata in un quadrato di plexiglassPensavi fossi solo una bambolaMa questa bambola canta da DioMa questa bambola non sono ioA casa mia puoi salire ma sappiChe sono una mistress esoterica È una bugia che stasera è una sera romanticaE insolita Stasera strega comanda, strega comanda Il mio corpo bianco luna sdraiatoIl mio cuore argento filo spinatoIl nostro bacio viola verde allungatoContro questo tempo nero spietatoPomeriggi azzurri e giorni sprecatiRosso come sangue che esce dal nasoScelgo il mio colore, nessuna domandaSono io la strega e la strega comanda Sono la tua competitorOggetto del tuo sogno ereticoLa fiaba con cui ti addormenteraiChe se ti perdi come torneraiA casa mia puoi salireMa sappi che sono una mistress esoterica È una bugia che stasera è una sera romanticaE insolita Stasera strega comanda, strega comanda Il mio corpo bianco luna sdraiatoIl mio cuore argento filo spinatoIl nostro bacio viola verde allungatoContro questo tempo nero spietatoPomeriggi azzurri e giorni sprecatiRosso come sangue che esce dal nasoScelgo il mio colore, nessuna domandaSono io la strega e la strega comanda Rosso le guance, la bocca (Comanda)Viola lo smalto, una ciocca (Comanda)Nera la notte rintocca (Comanda)Erotica, santa, strega (Comanda)Rosso le guance, la bocca (Comanda)Viola lo smalto, una ciocca (Comanda)Nera la notte rintocca (Comanda)Erotica, santa, strega (Comanda) Il mio corpo bianco luna sdraiatoIl mio cuore argento filo spinatoIl nostro bacio viola verde allungatoContro questo tempo nero spietatoPomeriggi azzurri e giorni sprecatiRosso come sangue che esce dal nasoScelgo il mio colore, nessuna domandaSono io la strega e la strega comanda Strega, comanda

STROFA 1

RITORNELLO

STROFA 2

BRIDGE

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