Il brano
“DISINCANTO”, il terzo album di Madame, il nuovo singolo “VOLEVO CAPIRE” con la partecipazione di MARRACASH. Madame torna con il nuovo progetto discografico, DISINCANTO, il concetto nasce dal dubbio e dall’accettazione della complessità delle cose, dal riconoscere che non tutto è bianco o nero e che spesso le domande contano più delle risposte. DISINCANTO significa avere il coraggio di prendere posizione e raccontare la propria verità, accettando anche che possa essere messa in discussione. Proprio nel confronto e nel dubbio si apre lo spazio per una libertà più consapevole. Il disincanto è il punto di rottura che ognuno di noi si trova a dover affrontare almeno una volta nella vita, se si vuole arrivare ad una vera consapevolezza. Questo disco ne racconta le varie sfaccettature, i vari percorsi, dalla fase incantata, a quella della frattura fino alla rinascita. Per l’artista rappresenta il momento in cui ci si libera dai preconcetti e dalle costruzioni mentali spesso trasmesse, come il successo, la felicità e il denaro, abbandonando l’idea di seguire un modello prestabilito. Non è sinonimo di disillusione, ma una nuova forma di libertà: la possibilità di mettere in discussione ciò che si è appreso, decostruirlo e, se necessario, ricostruire una realtà personale, autentica e non predefinita. In DISINCANTO, Madame offre un punto di vista intimo e personale, senza l’intento di convincere o orientare chi ascolta, ma con il desiderio di esprimersi in modo libero e consapevole. Più che fornire risposte definitive, l’album apre a interrogativi e invita a una riflessione che prosegue anche oltre l’ascolto. Testo canzone: Ti chiedi mai chi sei senza quello che fai (Quello che fai)Ti chiedi mai se sei solo quello che fai (Quello che fai)Non mi voleva bene nessunoForse l’affetto è un bene di lussoCosa ho comprato e cos’è venuto da séMi è arrivato tutto ad un certo puntoDicono di non avermi visto, maHo fatto di più per essere vistaSopra la cima dei miei cadaveriUn colle tra soli prati con sopra il mio crocifisso, E tu non mi sapresti più amare se mi vedessi senza quello che hoSpogliami se vuoi farti maleLasci sempre l’ultimo petalo Volevo capire chi mi amasse davveroVolevo capire quanto contano i soldiVolevo sapere se valessi qualcosaVolevo capire io davvero chi fossiVolevo sapere tutta la veritàVolevo capire quanto contano i sogniVolevo sapere se valessi qualcosaSenza amore, senza status, senza i miei soldi Passato infame, quant’ero messo male Ora ho una Amex senza massimaleQuant’è comune tra ‘sti palazzi aler, farsi maleQuando il sistema lo devi scassinare (Yeah)Per farsi uomini non c’è scelta (Giù)Solo nei narcotici c’è purezzaSole ed i tropici, che paletteMi assalgono flash, ricorda il rosso della palettaSono ricco, riconoscenzaSo chi sono con, chi sono senzaNon si dimentica che hai fatto per sopravvivenzaTipo mia madre che rubava il cibo dalla mensaEra un impostore, mi sono imposto reSolo col sudore, lacrime e sangueE che ho portato la croce in spalle, cheOra mio Cristo piange diamante Volevo capire chi mi amasse davveroVolevo capire quanto contano i soldiVolevo sapere se valessi qualcosaVolevo capire io davvero chi fossiVolevo sapere tutta la veritàVolevo capire quanto contano i sogniVolevo sapere se valessi qualcosaSenza amore, senza status, senza i miei soldi Volevo capire chi mi amasse davveroVolevo capire quanto contano i soldiVolevo sapere se valessi qualcosaVolevo capire io davvero chi fossiVolevo sapere tutta la veritàVolevo capire quanto contano i sogniVolevo sapere se valessi qualcosaSenza amore, senza status, senza i miei soldi
STROFA 1
RITORNELLO
STROFA 2
BRIDGE
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